Inserito da: poloenergiaambiente | Maggio 7, 2008

Incontro con la Rete Indagine Fabbisogni della Provincia di Torino nel settore Energia

energia tralicciIl polo formativo è stato invitato ad essere presente all’incontro organizzato dalla Rete Indagine dei Fabbisogni il 5 maggio 2008. Questa la sintesi di quanto emerso:

“    Richiamo progetto RIF
“    Obiettivi della rilevazione
“    Ricognizione settore
“    Ipotesi di anagrafe delle figure di riferimento

L’obiettivo é di dare informazioni sui sistemi professionali e sui contenuti professionali.
Individuare le famiglie professionali necessarie per garantire funzionamento e sviluppo del settore.
Il progetto dovrebbe portare all’elaborazione di un questionario da utilizzare per l’intervista delle aziende, all’interno del questionario saranno giá presenti delle proposte di figure professionali.

La filiera energia elettrica é da intendersi dal punto di vista professionale (non tecnologica). Verranno analizzati i seguenti ambiti:
- produzione energia elettrica
- trasporto di energia elettrica
- distribuzione e commercio di energia elettrica
- efficienza e risparmio energetico

Ceris CNR
Il sistema utilizzato nell’ambito telefonico si sta applicando anche nel sistema energetico. Fino a ieri non tutti potevano produrre energia. Vi sono dei casi di imprese che possono produrre energia, oggi é molto piú facile produrre energia elettrica (cartiere burgo – skf – fiat) imprese manifatturiere cheautoproducono energia e che impegano delle figure professionali nel settore enrgia (saranno da 1 a 10 persone). Vi sono inoltre imprese che sono multiservizi (acqua – luce – energia). Sará necessario definire i numeri che caratterizzano le aziende che si autoproducono energia, ma che si occupano di altro.

Alcune figure possibili: tecnologo di processo, tecnico di assistenza clienti.
Distribuzione e commercio dell’energia elettrica sono due ambiti separati (anche dalla legislazione). Va tenuto un occhio di riguardo anche l’aspetto dell’illuminazione pubblica (anche se l’energia prodotta di notte ha costi notevolmente inferiori).
Scenario nazionale ed internazionale
I fenomeni di globalizzazione del sistema energia é giá presente da lungo tempo, i mercati crescono e le aziende fanno fusioni ed alleanze.

Sull’ambito europeo le news sono: mercato unico – sostenibilitá ambientale – sicurezza

In Italia:
- forte dipendenza dalle fonti energetiche (energia elettrica) il 13% della domanda deve essere acquistato dall’estero
- le emissioni non stanno diminuendo
- siamo debitori di importazione di componenti e tecnologie sulle fonti rinnovabili
- sistema delle autorizzazioni (burocrazia e lentezza)

Tendenze:
- il gas naturale é ancora il punto di riferimento (petrolio/carbone/cogenerazione)
- situazione del nucleare
- efficienza energetica
- immissione di CO2
Obiettivi e problemi:
- competitivitá
- sicurezza
- ambiente
Piemonte
Il deficit energetico in piemonte é del 32% ció che viene prodotto internamente é inferiore del 32% rispetto alle richieste.
Il peso della produzione di idroelettrico (25%) é rilevante rispetto alla media nazionale (17%)
La produzione di CO2 é di 2 ton/tep rispetto alla media nazionale del 2,5
Occupazione é caduta del 42% nel settore negli ultimi 10 anni, questo é effetto della privatizzazione dell’enel.
In questi ultimi 2 anni é stata installata nuova potenza: 250MW Moncalieri – Acea Tractbell 250MW Leinì – Eon Ferraris 800MW

Classificazione delle imprese
Tipologie di imprese e di mercato:
- venditori
- produttori
- autoproduttore
- produttore
- distributrice
- commerciali (vendita)
- trasporto alta tensione
- altro
Mercati di riferimento:
- il mercato del giorno prima
- mercato di aggiustamento
- mercato del servizio di dispacciamento
- piattaforma di bilanciamento bilaterale
- altro
Fonti
- Primarie e fossili
- gas – petrolio – carbone

- rinnovabili
- idroelettrica
- bioomasse/biogas
- solare
- geotermico
- eolico

- termovalorizzatori
- celle combustibile (idrogeno, metano)
- importazione


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